La motilità dello sperma è la capacità degli spermatozoi di muoversi in modo efficiente. Questo aspetto è fondamentale per la fertilità, poiché gli spermatozoi devono attraversare il tratto riproduttivo femminile per raggiungere e fertilizzare l’ovulo. Una scarsa motilità degli spermatozoi può essere una delle cause principali di infertilità maschile.
In questo articolo, esploreremo l’impatto della motilità degli spermatozoi sulla fertilità, le cause della sua riduzione e le possibili strategie per migliorare questa condizione.
Qual è la motilità dello sperma?
Esistono due tipologie di motilità spermatozoica, che si riferiscono al modo in cui ciascun spermatozoo nuota.
La motilità progressiva indica che lo spermatozoo nuota in una traiettoria prevalentemente rettilinea o in grandi cerchi.
Al contrario, la motilità non progressiva si riferisce a spermatozoi che non seguono una linea retta o che nuotano in cerchi molto ristretti.
Per superare il muco cervicale e fertilizzare l’ovulo di una donna, gli spermatozoi devono avere una motilità progressiva di almeno 25 micrometri al secondo.
La diagnosi di scarsa motilità spermatozoica, o astenozoospermia, avviene quando meno del 32% degli spermatozoi mostra una motilità efficace.
In che modo influisce sulla fertilità?
Nel mondo, circa 60-80 milioni di coppie affrontano problemi di infertilità, con tassi variabili da nazione a nazione.
Negli Stati Uniti, si stima che circa il 10% delle coppie sia colpito da infertilità, definita come l’incapacità di concepire dopo 12 mesi di tentativi.
L’infertilità maschile si verifica quando un problema biologico rende l’uomo incapace di fecondare una donna, rappresentando il 40-50% dei casi totali di infertilità e colpendo circa il 7% degli uomini.
Le difficoltà di fertilità maschile derivano frequentemente da anomalie nello sperma, tra cui:
- basso numero di spermatozoi o oligospermia
- scarsa motilità degli spermatozoi
- forme anormali degli spermatozoi o teratospermia
Circa il 90% delle problematiche di infertilità maschile è riconducibile a un basso numero di spermatozoi, ma anche la motilità insufficiente è un fattore cruciale da considerare.
Cause di bassa motilità
Le cause della bassa motilità spermatozoica sono molteplici e spesso rimangono sconosciute. Danni ai testicoli, organi responsabili della produzione e conservazione dello sperma, possono influenzare negativamente la qualità del seme.
Le cause più comuni di danno testicolare includono:
- infezioni
- cancro ai testicoli
- interventi chirurgici ai testicoli
- anomalie congenite
- testicoli non discesi
- traumi
L’uso prolungato di steroidi anabolizzanti può ridurre sia il numero che la motilità degli spermatozoi. Anche alcune sostanze stupefacenti, come cannabis e cocaina, oltre a certi rimedi erboristici, possono compromettere la qualità dello sperma.
Il varicocele, caratterizzato da vene dilatate nello scroto, è stato associato a una ridotta motilità spermatozoica.
Diagnosi
L’analisi del seme è il test fondamentale e più utile per identificare le problematiche di fertilità, riuscendo a rilevare il 90% dei problemi nei maschi. Questo esame valuta sia la formazione che l’interazione degli spermatozoi nel liquido seminale.
Il campione viene generalmente raccolto tramite masturbazione. Si consiglia all’uomo di astenersi dai rapporti sessuali per un periodo compreso tra 2 e 7 giorni prima della raccolta, per aumentare il volume dello sperma.
È importante che l’intera eiaculazione venga raccolta in un contenitore sterile per garantire risultati accurati.
Di solito, il campione viene raccolto in una stanza privata presso l’ufficio del medico o in un centro di raccolta; in alcune circostanze, può essere raccolto a casa. In tal caso, è essenziale consegnare il campione per l’analisi entro un’ora.
Il campione non deve essere refrigerato; i medici consigliano di tenerlo vicino al corpo durante il trasporto per mantenerlo alla temperatura corporea, garantendo così la migliore qualità analitica.
A volte, il campione può essere ottenuto tramite rapporti sessuali, utilizzando preservativi speciali o interrompendo il rapporto prima dell’eiaculazione. È fondamentale non usare preservativi commerciali, poiché molti contengono lubrificanti o spermicidi che potrebbero compromettere il campione.
I campioni possono variare per vari motivi, inclusa la durata dell’astinenza e la presenza di malattie. Pertanto, si raccomanda di raccogliere due campioni, distanziati da 2 a 4 settimane.
Se la percentuale di spermatozoi progressivamente mobili è inferiore al 32%, si può diagnosticare una scarsa motilità degli spermatozoi.
Come migliorare la motilità degli spermatozoi
Ci sono diverse scelte di vita che possono contribuire a migliorare la qualità del seme. Il fumo, ad esempio, può ridurre la fertilità e ha dimostrato di influenzare negativamente la motilità degli spermatozoi.
L’uso di sostanze ricreative, come cannabis, anfetamine e oppiacei, così come il consumo eccessivo di alcol, può compromettere ulteriormente la qualità dello sperma. È consigliato evitare tali sostanze a chi desidera concepire.
Essere in sovrappeso, con un indice di massa corporea superiore a 25, può influenzare sia la qualità che la quantità di sperma.
Esiste una correlazione tra l’aumento della temperatura nello scroto e una diminuzione della qualità del seme. La temperatura ideale per la produzione di spermatozoi è di circa 34 °C, quindi indossare biancheria intima comoda e adottare misure per mantenere freschi i testicoli è consigliato.
Le misure utili includono prendersi delle pause regolari se si lavora in ambienti caldi e alzarsi frequentemente se si trascorre molto tempo seduti.
Non ci sono prove che le terapie complementari siano efficaci nel migliorare la motilità degli spermatozoi.
Prospettive Future
La scarsa motilità degli spermatozoi può portare a infertilità maschile; tuttavia, esistono trattamenti disponibili. Alcune opzioni comprendono:
- Inseminazione intrauterina (IUI): nota anche come inseminazione artificiale, questa procedura prevede la raccolta e il lavaggio dello sperma. Gli spermatozoi più motili vengono quindi inseriti nell’utero tramite un sottile tubo di plastica.
- Fecondazione in vitro (FIV): nella fecondazione in vitro, la donna riceve farmaci per stimolare la produzione di ovuli, che vengono rimossi dalle ovaie e fecondati con lo sperma in laboratorio. L’embrione risultante viene quindi reintrodotto nell’utero per svilupparsi.
- Donazione di sperma: chi desidera concepire può ricevere una donazione di seme da un donatore per l’uso in una procedura di fecondazione in vitro.
Chiunque abbia cercato di concepire senza successo per oltre 12 mesi è incoraggiato a consultare il proprio medico per escludere eventuali problemi di fertilità.
Nuove Ricerche nel 2024
Recenti studi del 2024 hanno rivelato che l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella motilità degli spermatozoi. Si è scoperto che una dieta ricca di antiossidanti, acidi grassi omega-3 e zinco può migliorare significativamente la qualità del seme. Inoltre, la ricerca ha dimostrato che l’esercizio fisico regolare non solo migliora la salute generale, ma può anche aumentare la motilità degli spermatozoi.
Un’analisi condotta su 5.000 uomini ha mostrato che quelli che praticano attività fisica moderata per almeno 150 minuti a settimana presentano spermatozoi significativamente più motili rispetto a quelli sedentari. Inoltre, nuove terapie farmacologiche stanno emergendo, mirando a migliorare la motilità spermatozoica attraverso meccanismi ormonali e cellulari. È essenziale rimanere aggiornati sulle ultime scoperte per affrontare efficacemente l’infertilità maschile.