Ipermetropia: Cause, Sintomi e Trattamenti Efficaci

L’ipermetropia è un difetto visivo piuttosto comune che rende difficile mettere a fuoco gli oggetti vicini. Le persone affette da grave ipermetropia possono concentrarsi solo su oggetti distanti, o talvolta non riuscire a mettere a fuoco affatto.

Questo disturbo si verifica quando il bulbo oculare è troppo corto o la cornea è troppo piatta.

Conosciuta anche come lungimiranza, colpisce tra il 5 e il 10 percento della popolazione statunitense.

L’ipermetropia può svilupparsi a partire dai 40 anni, quando i muscoli oculari iniziano a indebolirsi, in un fenomeno noto come presbiopia, oppure può essere presente fin dalla nascita.

Segni e Sintomi

Difficoltà visive causate dall'ipermetropia

I segni e i sintomi più comuni dell’ipermetropia includono:

  • Oggetti vicini che appaiono sfocati.
  • Necessità di socchiudere gli occhi per vedere chiaramente.
  • Mal di testa o disagio dopo letture prolungate o scrittura.
  • Affaticamento degli occhi, con sensazione di bruciore o dolore.
  • Difficoltà nella percezione della profondità.

Se non trattata, l’ipermetropia può portare allo sviluppo di altre condizioni visive, come l’ambliopia (occhio pigro) e lo strabismo.

Le Cause

La messa a fuoco nell’occhio umano è possibile grazie a due componenti principali: la cornea e il cristallino.

La cornea è la parte anteriore trasparente dell’occhio che riceve e focalizza la luce. Il cristallino, invece, è una struttura trasparente all’interno dell’occhio che concentra i raggi luminosi sulla retina.

La retina è un tessuto nervoso situato nella parte posteriore dell’occhio che percepisce la luce e invia impulsi al cervello tramite il nervo ottico, il quale collega l’occhio al cervello consentendo l’interpretazione delle immagini.

L’ipermetropia si verifica quando la luce non viene rifratta correttamente a causa di una cornea o un cristallino irregolare. Questo porta a un’immagine che si focalizza dietro la retina, risultando in visione sfocata per oggetti vicini.

Le persone nate con ipermetropia possono riuscire a mettere a fuoco oggetti distanti durante l’infanzia, ma con il tempo potrebbero avere difficoltà a farlo. In rari casi, l’ipermetropia può essere causata da condizioni come:

  • Diabete.
  • Tumori.
  • Ipoplasia della fovea, una condizione rara in cui la macula non si sviluppa correttamente.

Inoltre, si suggerisce che l’ipermetropia possa avere una componente ereditaria, trasmessa dai genitori ai figli.

Diagnosi

Un optometrista può eseguire un esame oculistico standard per diagnosticare l’ipermetropia.

Gli optometristi sono in grado di valutare la vista, prescrivere lenti correttive e identificare problemi oculari comuni. Se ci sono sospetti di condizioni più complesse, un oftalmologo può effettuare l’esame.

L'ipermetropia e la rifrazione della luce

È consigliabile sottoporsi a un esame della vista se si sperimentano sintomi di ipermetropia o se si raggiungono i 40 anni senza sintomi evidenti. I bambini dovrebbero essere sottoposti a screening visivi nelle seguenti fasi:

  • Alla nascita.
  • Durante il primo anno di vita.
  • Circa a 3 anni e mezzo.
  • Circa a 5 anni.

Chi già indossa lenti correttive dovrebbe effettuare esami più frequenti per assicurarsi che la prescrizione rimanga adeguata.

Molte condizioni oculari possono essere trattate con successo, tuttavia, se non si interviene, si rischiano complicazioni maggiori.

Un esame oculistico completo dovrebbe controllare:

  • Capacità di mettere a fuoco oggetti vicini.
  • Salute generale dell’occhio per escludere anomalie.
  • Acuità visiva utilizzando una tabella di lettere di Snellen.
  • Visione laterale.
  • Movimenti oculari.
  • Condizioni della parte anteriore dell’occhio.
  • Stato della retina e del nervo ottico.

Durante l’esame, i pazienti con occhiali o lenti a contatto dovrebbero indossarli.

L’ottico esamina anche la reazione degli occhi a una luce intensa per rilevare eventuali disturbi come il glaucoma o la retinopatia diabetica.

Trattamento

Il trattamento dell’ipermetropia mira a focalizzare correttamente la luce sulla retina. Le lenti correttive e la chirurgia refrattiva sono le due opzioni principali.

Lenti Correttive

La maggior parte dei giovani con ipermetropia non ha bisogno di lenti correttive, poiché riesce a compensare la condizione. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, in particolare oltre i 40 anni, la maggior parte delle persone con ipermetropia ha bisogno di lenti correttive.

Esistono due categorie principali di lenti correttive:

  • Occhiali, che possono includere lenti bifocali, trifocali e occhiali da lettura.
  • Lenti a contatto, disponibili in vari tipi con diverse caratteristiche.

Chirurgia Refrattiva

La chirurgia refrattiva è una soluzione che viene solitamente applicata per la miopia, ma può anche trattare l’ipermetropia.

Esempi di procedure includono:

  • Keratomileusis in situ laser-assistita (LASIK), che rimodella la cornea.
  • Laser epiteliale keratomileusis (LASEK), che modifica i bordi esterni della cornea.
  • Cheratectomia fotorefrattiva (PRK), che richiede la rimozione dello strato esterno della cornea.
  • Cheratoplastica conduttiva (CK), che modifica la cornea tramite radiofrequenza.

La chirurgia laser non è sempre adatta a chi:

  • Ha diabete.
  • È in gravidanza o allattamento.
  • Ha un sistema immunitario compromesso.
  • Presenta altre patologie oculari, come glaucoma o cataratta.

Rischi della Chirurgia Laser

Ogni intervento chirurgico comporta dei rischi.

Raramente, la chirurgia laser può dare origine a complicazioni come:

  • Visione postoperatoria peggiorata, se il chirurgo non calcola correttamente la quantità di tessuto da rimuovere.
  • Crescita dell’epitelio, che può richiedere ulteriori interventi.
  • Ectasia, con conseguente assottigliamento della cornea e deterioramento della vista.
  • Cheratite microbica, un’infezione della cornea.

Uno studio del 2005 ha mostrato che il rischio di complicanze dopo la chirurgia LASIK era:

  • 0,6% di possibilità di errore di correzione.
  • 1,3% di crescita intraepiteliale.
  • 0,2% di probabilità di ectasia.
  • Probabilità dello 0,16% di cheratite microbica.

Tali fattori di rischio sono considerati simili anche per le procedure LASEK e PRK.

Complicanze dell’Iperopia

Le complicanze negli adulti sono rare. La condizione tende a peggiorare con l’età, ma occhiali più forti possono consentire una visione normale.

Le complicanze sono più comuni quando l’ipermetropia non viene trattata nei bambini.

Lo strabismo, ad esempio, si verifica quando gli occhi non si allineano correttamente, influenzando la percezione della profondità. Questo può portare all’ambliopia, in cui un occhio diventa dominante a causa dello strabismo.

Ambliopia è una condizione in cui un occhio si indebolisce, con conseguente perdita di visione se non trattata.

Entrambe le complicanze sono curabili.

Indossare un cerotto sull’occhio più forte può incoraggiare il cervello a utilizzare di più l’occhio più debole, rinforzando così i muscoli oculari.

In casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico per riallineare gli occhi e rinforzare i muscoli oculari.

Gli adulti che sviluppano ipermetropia e non ricevono lenti correttive possono vedere compromessa la loro qualità della vita.

Approfondimenti Recenti sulla Ipermetropia

Recenti studi hanno dimostrato come l’ipermetropia possa essere influenzata da fattori ambientali e comportamentali. Ad esempio, l’uso prolungato di dispositivi digitali è stato associato a un aumento dei sintomi visivi, con una crescente prevalenza di ipermetropia tra i giovani adulti. Inoltre, la ricerca evidenzia l’importanza di una regolare attività all’aperto per ridurre il rischio di sviluppare difetti visivi, in quanto l’esposizione alla luce naturale sembra avere un effetto protettivo sulla salute oculare.

Statistica recente suggerisce che oltre il 30% dei ragazzi e delle ragazze in età scolastica presenta segni di ipermetropia, una cifra in crescita rispetto a dieci anni fa. Questo fenomeno è preoccupante e richiede un’attenzione particolare da parte dei professionisti della salute per monitorare e intervenire tempestivamente.

Infine, le nuove tecnologie nel campo della chirurgia refrattiva, come le tecniche di correzione laser avanzate, offrono opzioni promettenti per i pazienti con ipermetropia. Queste procedure sono sempre più sicure e possono fornire risultati efficaci, riducendo il rischio di complicanze a lungo termine.

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