Secondo un campione di 100 bevande, la FDA ha scoperto che 5 di esse presentavano livelli di benzene superiori al limite di 5 parti per miliardo fissato per l’acqua potabile. Tra queste, il prodotto Safeway Select Diet Orange ha mostrato addirittura 79 parti per miliardo. È importante notare che il consumo di benzene è associato a un rischio maggiore di sviluppare leucemia.
Le bevande che hanno superato il limite di 5 parti per miliardo sono:
- Bevanda all’acqua aromatizzata alla fragola AquaCal
- Schiaccia l’ananas
- Crystal Light Sunrise Classic Orange
- Cocktail Giant Light Juice Light
- Safeway Select Diet Orange
La formazione di benzene è possibile se una bevanda analcolica contiene vitamina C (acido ascorbico) insieme al benzoato di sodio o al benzoato di potassio, specialmente se esposta al calore e/o alla luce.
La FDA ha informato le aziende produttrici delle cinque bevande incriminate. Alcune di esse hanno già riformulato i prodotti, mentre altre promettono di farlo. I funzionari affermano che le persone non dovrebbero preoccuparsi per la sicurezza di queste bevande. Tuttavia, diversi gruppi di esperti non sono d’accordo.
La FDA sostiene che, sebbene i livelli riscontrati siano superiori ai limiti per l’acqua potabile, l’esposizione sarebbe occasionale e non cronica. Si stima che la quantità di benzene contenuta in una bibita sia irrisoria rispetto a quella a cui siamo esposti quotidianamente.
Tuttavia, c’è chi pone l’accento sull’accumulo. Anche se il consumo di benzene in una bibita può sembrare insignificante, si somma all’esposizione ambientale. Più piccole quantità consumiamo nel tempo, maggiore sarà il nostro apporto complessivo.
Se il 5% delle bevande in un campione di 100 supera il limite, quante altre bevande sul mercato potrebbero contenere livelli elevati di benzene? Perché non testare ogni singola bevanda analcolica?
Cos’è il benzene? Perché è un rischio per la salute?
Il benzene è un liquido chiaro con un odore dolce, ampiamente utilizzato in vari prodotti. La maggior parte di noi è esposta al benzene in qualche forma nella vita quotidiana. L’Environmental Protection Agency (EPA) degli Stati Uniti lo classifica come un cancerogeno di classe A.
È importante sottolineare che il benzene esiste anche in natura, ma i rischi per la salute derivano soprattutto dalla sua presenza in prodotti e ambienti creati dall’uomo.
Il benzene è stato correlato a un rischio aumentato di sviluppare leucemia mieloide acuta (AML). Può essere trovato in:
- Detergenti
- Coloranti
- Plastica
- Resine
- Gomma da cancellare
- Solventi
- Fibre sintetiche
- Prodotti dell’industria petrolifera
- Molti altri prodotti chimici
Le persone che lavorano con solventi a base di petrolio devono prestare particolare attenzione, poiché possono inalare vapori di benzene, aumentando significativamente il rischio di sviluppare leucemia AML.
I seguenti gruppi sono considerati ad alto rischio di esposizione al benzene:
- Lavoratori dell’industria chimica
- Addetti alle stazioni di servizio
- Distributori di benzina
- Pellettieri
- Pittori
- Lavoratori dell’industria della stampa
- Operatori di raffinerie
- Lavoratori della gomma
Oltre ad essere associato a vari disturbi della salute, problemi respiratori e cutanei, e disturbi ematologici, l’esposizione a elevate concentrazioni di benzene è legata a diversi tipi di tumore, tra cui:
- Leucemia linfocitica acuta (ALL)
- Leucemia mieloide acuta (AML)
- Leucemia linfatica cronica (CLL)
- Leucemia mieloide cronica (CML)
- Leucemia a cellule capellute (HCL)
- Malattia di Hodgkin
- Sindrome mielodisplastica (MDS)
- Mieloma multiplo
- Linfonodi non Hodgkin (NHL)
È fondamentale notare che il rischio per la salute legato all’esposizione al benzene nei lavori menzionati è notevolmente superiore rispetto ai livelli riscontrati nelle cinque bibite.
### Aggiornamenti Recenti sulla Sicurezza dei Prodotti e Ricerche sul Benzene nel 2024
Nei primi mesi del 2024, nuovi studi hanno approfondito la questione della sicurezza nelle bevande analcoliche. Recenti analisi hanno mostrato che il 7% delle bevande analizzate ha superato i limiti di sicurezza, con alcuni campioni che presentano livelli di benzene fino a 90 parti per miliardo. Queste scoperte hanno spinto le autorità a richiedere test più rigorosi e trasparenza nella produzione.
Inoltre, è emersa una crescente preoccupazione per l’uso di ingredienti a rischio nelle bevande analcoliche. Sono in corso indagini per valutare l’impatto a lungo termine dell’esposizione al benzene e sono stati avviati programmi di monitoraggio per garantire la sicurezza dei consumatori.
Il dibattito intorno a queste problematiche è acceso e suscita l’interesse di scienziati, produttori e consumatori. È essenziale rimanere informati e fare scelte consapevoli riguardo ai prodotti che consumiamo ogni giorno.
La salute è una priorità e la consapevolezza dei rischi associati alle sostanze chimiche in prodotti comuni è fondamentale per proteggere noi stessi e le future generazioni.