Un’infezione si verifica quando un organismo estraneo entra nel corpo di una persona e provoca danni. Gli agenti patogeni, come batteri, virus, funghi e prioni, utilizzano il corpo come ambiente per sostenersi, riprodursi e colonizzare. Sebbene alcune infezioni siano lievi e quasi impercettibili, altre possono essere gravi e potenzialmente letali. Alcuni agenti patogeni hanno anche sviluppato resistenza ai trattamenti.
Le infezioni possono diffondersi in vari modi: attraverso il contatto diretto con la pelle, i fluidi corporei, le feci, le particelle sospese nell’aria o toccando oggetti contaminati. La modalità di trasmissione e l’impatto sul corpo dipendono dal tipo di agente patogeno coinvolto.
Il sistema immunitario rappresenta una barriera efficace contro gli agenti infettivi, ma in alcuni casi, le colonie di patogeni possono crescere a tal punto da sopraffare le difese immunitarie, rendendo l’infezione dannosa. Molti agenti patogeni rilasciano tossine che scatenano risposte negative nel corpo.
Fatti veloci sull’infezione
- L’infezione è l’effetto di un organismo estraneo nel corpo.
- I tipi di infezione comprendono la malattia batterica, fungina, virale, protozoaria, parassitaria e prionica.
- Le infezioni sono classificate in base al tipo di organismo che causa l’infezione.
- Possono variare da lievi infiammazioni a epidemie.
Tipi di infezione
I principali agenti patogeni includono batteri, virus, funghi, protozoi, parassiti e prioni, ciascuno con caratteristiche uniche in termini di dimensione, forma e modalità di azione sul corpo. Ad esempio, i virus sono più piccoli dei batteri e infestano le cellule ospiti, mentre i batteri possono sopravvivere senza un ospite.
Il trattamento delle infezioni varia a seconda dell’agente patogeno coinvolto. Questa guida si concentrerà sui tipi più comuni e pericolosi di infezione: batterica, virale, fungina e prionica.
Infezione virale
Le infezioni virali sono causate da virus, la cui varietà è enorme: sebbene si stimino milioni di tipi, solo circa 5.000 sono stati identificati. I virus contengono un piccolo pezzo di codice genetico, protetto da una membrana di proteine e grassi. Quando un virus invade una cellula, rilascia il suo materiale genetico, costringendo la cellula a replicarsi e a produrre nuovi virus. Quando la cellula muore, libera nuovi virus che possono infettare altre cellule.
Non tutti i virus portano alla morte della cellula ospite; alcuni alterano la sua funzione, come nel caso del papillomavirus umano (HPV) o del virus di Epstein-Barr (EBV), che possono indurre processi cancerogeni.
Alcuni esempi di infezioni virali includono:
- Raffreddore comune, principalmente da rinovirus, coronavirus e adenovirus
- Encefalite e meningite, causate da enterovirus e virus dell’herpes
- Verruche e infezioni della pelle, causate da HPV e herpes simplex (HSV)
- Gastroenterite, causata da norovirus
Ulteriori virus di nota includono:
- Virus Zika
- Virus dell’immunodeficienza umana (HIV)
- Epatite C
- Poliomielite
- Influenza
- Dengue
- Influenza suina H1N1
- Ebola
- Sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS-CoV)
I farmaci antivirali possono essere utili in alcuni casi, impedendo la replicazione virale o rinforzando il sistema immunitario dell’ospite. Gli antibiotici, tuttavia, non sono efficaci contro i virus e il loro uso inappropriato può portare a resistenza agli antibiotici. La maggior parte del trattamento mira ad alleviare i sintomi mentre il sistema immunitario combatte il virus autonomamente.
Infezioni batteriche
I batteri, microrganismi unicellulari, si trovano in una varietà di forme, inclusi cocchi (sferici), bacilli (a forma di bastoncello) e spirilli (spirali). Si stima che ci siano almeno un nonillion di batteri sulla Terra, la maggior parte dei quali non causa malattie negli esseri umani. Alcuni batteri «buoni» coesistono con noi, aiutando a combattere i patogeni patogeni.
Tuttavia, alcune infezioni batteriche possono essere gravi o addirittura fatali. Esempi includono:
- Colera
- Difterite
- Dissenteria
- Peste bubbonica
- Polmonite
- Tubercolosi
- Febbre tifoidea
- Tifo
Le infezioni batteriche possono essere trattate con antibiotici, ma l’emergere di ceppi resistenti rappresenta una sfida significativa.
Infezione fungina
I funghi sono parassiti, spesso multicellulari, che assorbono materia organica. Si riproducono principalmente attraverso spore e la loro struttura può essere complessa. Ci sono circa 51 milioni di specie di funghi, e molte infezioni fungine colpiscono gli strati superficiali della pelle, mentre altre possono essere sistemiche.
Quando l’equilibrio dei batteri «buoni» è compromesso, i funghi possono proliferare, causando infezioni. Le persone con un sistema immunitario compromesso, ad esempio, sono a maggior rischio.
Esempi di infezioni fungine includono:
- Febbre della valle o coccidioidomicosi
- Piede d’atleta
- Tigna
- Alcune infezioni oculari
Un’eruzione cutanea può essere un segnale di un’infezione fungina della pelle.
Malattia da prioni
I prioni sono proteine anomale, prive di materiale genetico, che possono indurre comportamenti patologici nelle cellule del sistema nervoso. Le malattie da prioni, sebbene rare, progrediscono rapidamente e sono attualmente fatali. Esempi noti includono:
- Encefalopatia spongiforme bovina (BSE), conosciuta come malattia della mucca pazza
- Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD)
Alcuni studi hanno suggerito collegamenti tra malattia di Alzheimer e infezioni da prioni.
Altre infezioni
Oltre ai principali tipi di infezione, esistono altri agenti patogeni, come protozoi e elminti, che possono causare malattie. I protozoi, organismi unicellulari, possono infettare attraverso il contatto con le feci, mentre gli elminti, parassiti multicellulari, possono essere visibili ad occhio nudo.
Infine, ectoparassiti come acari, zecche, pidocchi e pulci possono provocare infezioni, attaccandosi alla pelle o succhiando sangue umano. Anche gli artropodi, come le zanzare, possono trasmettere malattie infettive.
Le cause delle infezioni
La causa di un’infezione è l’organismo che invade il corpo. Ad esempio, un virus specifico è responsabile di un’infezione virale. I sintomi, come gonfiore o secrezioni nasali, si manifestano a causa della risposta immunitaria contro l’agente invasore. Un’infezione cutanea può portare a pus, segno che i globuli bianchi stanno combattendo i batteri.
Sintomi delle infezioni
I sintomi variano in base all’organismo responsabile e alla sede dell’infezione. I virus colpiscono cellule specifiche, come quelle del sistema nervoso o della pelle, e possono causare sintomi variabili. Un’infezione batterica, d’altra parte, può manifestarsi con arrossamenti, gonfiore, febbre e dolore localizzato.
Le malattie da prioni possono causare danni cerebrali e difficoltà cognitive, mentre le infezioni fungine possono manifestarsi con eruzioni cutanee.
Prevenzione delle infezioni
Sebbene non esista un metodo unico per prevenire tutte le infezioni, alcuni accorgimenti possono ridurre il rischio di trasmissione:
- Lavarsi spesso le mani, in particolare prima di mangiare e dopo l’uso del bagno.
- Pulire le superfici e non lasciare cibi a temperatura ambiente durante la preparazione.
- Ricevere le vaccinazioni raccomandate e mantenerle aggiornate.
- Assumere antibiotici solo se prescritti e completare il trattamento.
- Disinfettare gli ambienti ad alto rischio, come cucine e bagni.
- Praticare sesso sicuro e sottoporsi a controlli regolari.
- Evitare la condivisione di oggetti personali come spazzolini, pettini e utensili da cucina.
- Seguire i consigli medici in caso di malattia, per prevenire la trasmissione ad altri.
Adottare uno stile di vita sano e attivo contribuisce a mantenere il sistema immunitario forte e a difendere il corpo da vari tipi di infezione.
Ricerca recente sulle infezioni
Negli ultimi anni, la ricerca sulle infezioni ha fatto significativi progressi. Nuove terapie antivirali stanno emergendo, includendo farmaci che agiscono su meccanismi specifici dei virus, migliorando l’efficacia del trattamento. Ad esempio, i recenti studi hanno dimostrato che l’uso di anticorpi monoclonali può ridurre la gravità delle infezioni virali, come l’influenza e il COVID-19.
Inoltre, sono state sviluppate nuove tecnologie diagnostiche che consentono una rilevazione rapida e precisa delle infezioni, facilitando un intervento tempestivo. Le ricerche in corso sull’uso di microbiota per contrastare le infezioni batteriche stanno mostrando risultati promettenti, suggerendo che il ripristino dell’equilibrio microbico nel corpo possa prevenire o trattare efficacemente alcune infezioni.
Infine, la sorveglianza epidemiologica continua a essere fondamentale per monitorare e controllare la diffusione delle malattie infettive, specialmente in una realtà globale in cui i viaggi e la mobilità possono rapidamente favorire la trasmissione di infezioni. La collaborazione internazionale è essenziale per affrontare le sfide poste dalle infezioni emergenti e riemergenti.